
Il mio percorso
Ho costruito una vita in tre paesi e quattro lingue e, a un certo punto del percorso, non sono più riuscita a rispondere con una sola parola alla domanda “Da dove vieni?”.
La Polonia mi ha cresciuta e rimane il mio punto fermo. L’Italia è stata la mia seconda casa e ha avuto un impatto profondo su chi sono oggi. In Svizzera vivo e lavoro – ed è stato proprio in questo paese tranquillo tra le Alpi che ho improvvisamente capito che quello che scambiavo per caos esistenziale aveva un nome ben preciso: ADHD.
Il mio percorso non è stato lineare. Troppi interessi, troppi inizi, troppe direzioni. Sempre troppo – eppure mai “abbastanza”. Non abbastanza disciplina, non abbastanza concentrazione, non abbastanza costanza. Eppure ho continuato a lottare: soprattutto con me stessa.
Quando, dopo i trent’anni, ho ricevuto la diagnosi — ADHD, tipo combinato — insieme all’immenso sollievo di avere finalmente una spiegazione, è emerso un profondo dolore. Un lutto per gli anni passati senza essere capita da me stessa e per la lotta estenuante contro un mondo le cui aspettative spesso dimenticano la neurodiversità.
È stata proprio questa diagnosi, tuttavia, a permettermi di guardare al mio passato caotico con maggiore compassione. Ho capito che tutti quei colpi di scena e quei progetti incompiuti — dal dottorato abbandonato ai numerosi traslochi — non erano prove del mio fallimento, ma semplicemente i tentativi di trovare la mia strada.
Dalla comprensione di sé al supporto degli altri
Per anni ho vissuto in uno schema che oggi osservo regolarmente nel mio studio. Ascolto le storie di persone che lottano con il senso di colpa e lo smarrimento, sentendosi impotenti quando continuano a inciampare negli stessi blocchi invisibili. La mia esperienza personale mi permette di comprendere a fondo l’esaurimento che deriva dal vivere in sistemi non progettati per la neurodivergenza. Ecco perché oggi accompagno le persone con ADHD a trovare la propria strada per vivere in armonia con se stesse.
Approccio basato sulla psicologia
Nella mia pratica, unisco le conoscenze accademiche a strumenti pratici. La mia formazione in linguistica e l’esperienza d’insegnamento mi permettono di comprendere a fondo le dinamiche di apprendimento, la comunicazione e i sistemi educativi. La psicologia mi permette di comprendere a fondo i meccanismi del comportamento umano, mentre il coaching professionale per l’ADHD offre metodi concreti per la vita quotidiana in armonia con la propria natura.
Non mi concentro su soluzioni temporanee, ma sulla costruzione di un cambiamento duraturo basato sulle tue risorse autentiche.
Formazione e qualifiche
Attualmente sto concludendo la Laurea Magistrale in Psicologia, specializzazione in psicologia clinica e psicoterapia. Ho conseguito una Laurea Magistrale in Linguistica e Comunicazione, integrata da studi di dottorato in linguistica e da anni di esperienza d’insegnamento in una scuola internazionale IB. Ho frequentato un percorso di formazione in coaching per l’ADHD accreditato da ICF e PAAC presso la ADD Coach Academy (USA) – la scuola accreditata leader a livello mondiale in questo campo – e ho completato una formazione nella Terapia di Accettazione e Impegno (ACT).





Informazioni chiave su di me:

Istruzione
Laurea Magistrale in Psicologia Clinica (2027) · Laurea Magistrale in Linguistica · Ricerca di dottorato in Linguistica

Coaching
ADD Coach Academy (ADDCA), leader globale e pioniere nella formazione di coach specializzati in ADHD, pienamente accreditata da ICF e PAAC

Esperienza
Oltre 10 anni di esperienza nello sviluppo delle persone

Lingue
Inglese · Polacco · Italiano

Sede
Zurigo, Svizzera · Online in tutto il mondo
